Febbraio 2026 offre eccellenti opportunità per osservare diversi pianeti nel cielo serale, dal brillante gigante Giove allo sfuggente Mercurio. Il mese fornisce un contrasto unico nella visibilità planetaria, con alcuni pianeti alti e facili da individuare, mentre altri rimangono bassi sull’orizzonte o nascosti nel bagliore del sole.

Pianeti chiave visibili nel febbraio 2026

Giove: Il pianeta dominante del mese, Giove sarà alto nel cielo est-sud-est al calar della notte, spostandosi gradualmente più in alto durante la serata. La sua magnitudine diminuirà leggermente da -2,6 a -2,4 man mano che retrocede, ma rimarrà uno spettacolo importante per gli osservatori alle latitudini medio-settentrionali, raggiungendo il suo punto più alto intorno alle 22:20. all’inizio di febbraio e alle 20:30 entro la fine del mese.

Mercurio: il pianeta più piccolo del sistema solare godrà della sua migliore apparizione serale dell’anno, apparendo basso nel cielo ovest-sud-ovest per circa tre settimane a partire dal 6 febbraio. Mercurio raggiungerà la magnitudine -1.1, rendendolo visibile ad occhio nudo poco dopo il tramonto. Il 18 febbraio, cerca Mercurio appena un grado sopra una sottile falce di luna, una coppia spettacolare particolarmente visibile dal Midwest e dagli Stati Uniti occidentali.

Venere: Sebbene sia difficile da individuare all’inizio di febbraio, Venere emergerà lentamente alla ribalta durante la seconda metà del mese. Entro il 15 febbraio potrà essere visibile con l’ausilio di un binocolo, alzandosi basso nel cielo ovest-sudovest circa 15 minuti dopo il tramonto. Entro la fine del mese, Venere brillerà intensamente con una magnitudine -3,9, rendendone più facile la localizzazione prima che tramonti un’ora dopo il tramonto.

Saturno: Saturno perde rapidamente quota durante tutto febbraio, diventando sempre più difficile da vedere a causa della sua posizione bassa e del crepuscolo luminoso. Entro la fine del mese sarà difficile individuarlo anche con l’aiuto della vista.

Il pianeta invisibile: Marte

Marte rimane troppo vicino all’abbagliamento del sole per essere visibile per tutto febbraio. La sua vicinanza al sole impedisce ogni opportunità di osservazione durante questo periodo.

Suggerimenti per l’osservazione

Per misurare la separazione angolare tra i pianeti, ricorda che un pugno chiuso tenuto a distanza di un braccio misura circa 10 gradi. La massima elongazione di Mercurio si verifica il 26 febbraio, a soli 18,1 gradi dal Sole, un evento insolito che non si ripeterà fino al 2039. In questa notte, Mercurio brillerà di magnitudine -0,4, mostrando ai telescopi un disco semiilluminato.

Il momento migliore per vedere Giove sarà durante la prima metà del mese, quando è più alto nel cielo. Venere sarà più facile da individuare verso la fine di febbraio poiché si erge più in alto sopra l’orizzonte.

Conclusione

Febbraio 2026 presenta uno spettacolo celeste dinamico con diverse opportunità di visualizzazione. Dalla presenza imponente di Giove all’apparizione fugace di Mercurio e alla graduale ascesa di Venere, gli osservatori del cielo troveranno molto da osservare. Un’attenta pianificazione e il giusto tempismo massimizzeranno le possibilità di assistere a questi eventi planetari.